Ginnastica Ritmica

I corsi di ginnastica formativa di base sono il primo approccio della bambina al mondo della Ginnastica Ritmica. La piccola ginnasta viene coinvolta, attraverso il gioco, con allegria e divertimento, in esercizi che stimolano sia lo sviluppo delle sue capacità e abilità motorie, della sua agilità, coordinazione ed eleganza nei movimenti sia lo sviluppo delle capacità di relazione nelle dinamiche di gruppo. L’attività fisica deve iniziare il prima possibile, in età anche prescolare, quando il bambino impara facilmente e naturalmente attraverso forme ludiche che gli insegnano, senza costrizioni e senza forzature, movimenti, regole, comportamenti che poi evolverà adeguatamente con l’età .

Muovere i primi passi sportivi nell’ambiente ricco e stimolante delle palestre  contribuisce a consolidare nel bambino le abilità motorie di base. Divertenti giochi di movimento accompagneranno i bambini nell’affascinante percorso di conoscenza del corpo e delle sue infinite possibilità di movimento.

Giovani, simpatiche e soprattutto preparate istruttrici aiuteranno i piccoli e le piccole ginnaste ad arricchire le loro esperienze motorie con attivit via via più specifiche, creando nel bambino una “disponibilità ” non solo motoria ma anche psicologica a “voler fare”.


E’uno sport olimpico che idealmente si pone tra la danza e la ginnastica artistica.
L'obiettivo delle ginnaste è quello di eseguire un esercizio, composto da diverse difficoltà e basato su un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell'attrezzo.
Gli attrezzi utilizzati negli esercizi di ritmica sono 5 - fune, cerchio, palla, clavette e nastro - e sono definiti "piccoli attrezzi", in contrapposizione con i "grandi attrezzi" della ginnastica artistica.

La musica è una parte fondamentale di questo sport: deve definire l’idea guida della composizione che la ginnasta deve trasmettere.
Attualmente la ginnastica ritmica è uno sport esclusivamente femminile.

  •  La ginnastica ritmica favorisce uno sviluppo fisico completo e omogeneo. Durante gli allenamenti vengono migliorati:
  • la flessibilitàe la forza muscolare grazie alle attività di stretching e potenziamento
  • la coordinazionegrazie all'utilizzo dei piccoli attrezzi
  • il controllo completodel proprio corpo.

Vengono inoltre stimolati:

  • il senso del ritmo e la musicalità
  • l'espressività e l'interpretazione personale
  • la collaborazione e il lavoro di squadra.

FUNE

La fune è quella classica utilizzata anche dai bambini, ma alle estremità non ci sono le manopole, bensì dei nodi. La sua lunghezza varia in funzione dell'altezza dell'atleta e può essere in canapa o in materiali simili. L'atleta deve compiere gli esercizi tenendola sempre in azione senza farle prendere forme strane o subire afflosciamenti.
I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono:
• passaggi attraverso la fune
• serie di saltelli
• echappé e spirali
• rotazioni con la fune piegata a metà o aperta
La fune può essere lanciata tenendo entrambi i nodi in mano, aperta e tenuta solo per un nodo, tenuta dal centro, partendo da una spirale, con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.


CERCHIO

Il cerchio per la disciplina agonistica ha un diametro di 80-90 cm, un peso minimo di 300 g e può essere in legno o sintetici. Le ginnaste spesso rivestono il cerchio con nastri colorati al fine di migliorarne l'aspetto coreografico.
I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono:
• passaggi attraverso o sopra al cerchio
• rotolamenti sul corpo o al suolo
• rotazioni intorno alla mano o altra parte del corpo
• rotazioni del cerchio intorno al proprio asse, a terra o su una parte del corpo
Si può lanciare il cerchio in modo sagittale, orizzontale o trasverso, lo si può lanciare prillato o con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.


PALLA 

Per l'attività agonistica la palla è in gomma o plastica del peso di 400 grammi con un diametro di 18-20 cm. La palla deve essere tenuta in mano delicatamente, senza stringerla con le dita (palla "griffata") o appoggiarla sul polso per tutta la durata dell'esercizio. La palla è un attrezzo che si presta in modo particolare a essere incastrata in varie parti del corpo, ad esempio nella schiena durante un movimento di flessione del busto.
I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono:
• palleggi al suolo o con una parte del corpo
• rotolamenti sul corpo o al suolo
• figure a otto, rovesci e circonduzioni
• ripresa con una mano
La palla può essere lanciata a una o due mani, da dietro la schiena, può essere rilanciata facendola rimbalzare su una parte del corpo, o lanciata con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.


CLAVETTE

Le clavette sono solitamente in plastica e hanno la forma simile a quella di una bottiglia con il collo molto sottile e con una sfera del diametro di 3 cm alla sua estremità. Questo attrezzo richiede una buona capacità di coordinazione, poiché devono essere maneggiate contemporaneamente con movimenti sia simmetrici che asimmetrici. Le clavette sono l'unico attrezzo composto da due elementi: ciò permette di realizzare lanci e maneggi molto complessi e particolari. I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono:
• Moulinets: minimo 4 piccoli circoli delle clavette in décalage, alternando con e senza incrocio i polsi/mani, ogni volta
• piccoli circoli con le clavette tenute per la testa
• movimenti asimmetrici delle 2 clavette
• piccoli lanci con rotazione delle clavette
Le clavette possono essere lanciate insieme o una alla volta, in modo sagittale od orizzontale, a cascata (lancio delle due clavette in successione), in modo asimmetrico, con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.


NASTRO

Il nastro è costituito da una bacchetta, solitamente in fibra di vetro o sintetici, alla quale è attaccato un nastro di seta lungo 5 o 6 metri e largo dai 4 ai 6 cm, tramite un gancio o un filo che gli permetta di muoversi liberamente. Il nastro è un attrezzo molto difficile, perché deve essere mantenuto in movimento costante per tutto l'esercizio, senza fargli subire afflosciamenti o creare dei nodi. Se ciò avviene, i giudici detraggono dal punteggio finale una penalità più o meno alta in base all'entità dell'errore.
I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono:
• spirali
• passaggio attraverso o sopra il disegno del nastro
• serpentine
• echappé
Il nastro può essere lanciato dalla bacchetta o dalla stoffa, richiamato tenendolo per la coda (boomerang), con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.